Fini pretende le dimissioni degli indagati per la P3 e dichiara: ”La difesa della legalita’ deve essere una bandiera dell’azione politica del Pdl. In questo senso occorre distinguere la giusta tutela del garantismo, perche’ si e’ innocenti fino al terzo grado, dall’opportunita’, in certi casi, di continuare a mantenere incarichi politici quando si e’ indagati”.
Questo accade dopo l’interrogatorio di nove ore al quale è stato sottoposto il coordinatore del Pdl Denis Verdini, ascoltato dai pm della Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per gli impianti dell’eolico in Sardegna e sulla cosiddetta P3, una societa’ segreta che, secondo le motivazioni del Riesame che ha negato la scarcerazione a Flavio Carboni e Pasquale Lombardi.
Al termine dell’atto istruttorio l’avvocato Coppi ha spiegato che nel corso dell’interrogatorio ”non si è parlato dell’associazione segreta perché neghiamo in radice qualsiasi partecipazione a società segreta o pubblica”. E il coordinatore del Pdl ha replicato a chi, come Fini, ha chiesto le sue dimissioni ribadendo che non si dimettera’. ”La richiesta di Fini e’ impropria -ha detto- non ho nessun motivo per dimettermi, al momento sono solo indagato”. Poi ha puntato il dito contro i giornalisti che ha accusato di esercitare pressioni mediatiche senza euguali e di “sbattacchiare ” i cittadini definendoli “poveracci”finendo la frase con una citazione degna del famoso comico di Zelig “Meno male che c’ è Berlusconi”.
Certo che se Verdini parla dei cittadini con distacco e definendoli poveracci, viene da pensare che si senta in una posizione superiore, quasi da elit, quasi da club solo per pochi eletti quasi da …”Loggia segreta” solo per pochi illuminati, al di sopra dello Stato e di tutti.
Quelli che sono sotto , la sua illuminata posizione, li definisce “poveracci ” costretti a sottostare alle leggi e agli atti delle istituzioni che fanno acqua da tutte le parti, come una nave pronta ad affondare se solo non ci fosse il capitano Berlusconi che tutti salva.
Come però, lui stesso ha suggerito, noi che siamo più democratici e meno illuminati, prima ascoltiamo la sua difesa e poi se è il caso ci convinceremo che le nostre impressioni sono più che fondate!
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