Trentino in vacanza: si usa la bicicletta e le agevolazioni sono valide su tutte le tratte ferroviarie. La iniziativa è congiunta: si tratta della promozione per scontare il prezzo dei biglietti dei turisti che decidono di portarsi la bicicletta in montagna durante il periodo delle ferie.
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Piste ciclabili e agevolazioni sui biglietti del treno
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CAGLIARI. La strada di accesso all’aeroporto di Cagliari è stata bloccata ieri da un migliaio di pastori, che hanno manifestato per la difficile situazione in cui si trova il comparto agro-zootecnico. La folla ha impedito il passaggio alle auto e chi doveva imbarcarsi a Elmas è stato costretto a camminare quasi per un chilometro per raggiungere l’aerostazione. La polizia ha impedito che gli allevatori potessero avvicinarsi allo scalo. Non sono mancati i momenti di tensione. Felice Floris, un pastore originario di Desulo (paese del Gennargentu), è stato portato in Questura per accertamenti e dopo un po’ ricondotto dai suoi colleghi. Per settembre è già fissata una nuova giornata di protesta a Cagliari. La manifestazione ha voluto mettere in evidenza i problemi legati alle scarse quotazioni del latte ovino, il cui prezzo non supera i 65 centesimi a litro. Una sofferenza antica, che tutti gli anni porta in piazza gli allevatori sardi. I pastori hanno poi denunciato l’indebitamento di centinaia di aziende nei confronti delle banche, dopo la boccatura da parte di Bruxelles della legge regionale 44, che aveva concesso prestiti a tasso agevolato. Il quadro deficitario – hanno spiegato i manifestanti – è stato peggiorato dall’aumento dei costi di produzione, a iniziare dal prezzo dei mangimi. Le diverse problematiche sono state al centro di una riunione all’Istituto agrario, che ha preceduto la manifestazione a Elmas. I pastori hanno richiamato la necessità di un intervento della Regione, per consentire la dilazione delle rate dei prestiti, che sono diventati a tasso pieno. Il prezzo del latte, da parte sua, continua a essere al centro di una dura contrapposizione con i trasformatori, accusati di fare “cartello” per tenere basse le quotazioni. Una situazione aggravata dagli effetti della globalizzazione dei mercati, che ha portato la concorrenza dei prodotti agricoli del Sud America e dell’Est europeo, venduti a minor prezzo, perché inferiori sono i costi di lavorazione. La Regione ha più volte tentato un ruolo di mediatrice. Qualche anno fa era stato istituito un tavolo “verde”, con la partecipazione di industriali e organizzazione dei produttori. Il prezzo del latte sarebbe dovuto scaturire dalle quotazione di un paniere di beni alimentari e di quelli del processo di produzione delle aziende zootecniche. L’impegno è però rimasto lettera morta e i pastori sono tornati in piazza. La protesta di ieri è stata un’anteprima. Un nuovo appuntamento sotto gli uffici della Regione è in programma per settembre. Francesco Pirisi
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Cagliari, a piedi in aeroporto per la protesta dei pastori
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Bimbi è ora di preparare le vostre mini valigie per un’estate all’insegna del divertimento! Non dimenticate scarpe da ginnastica, tute, impermeabile, matterello, formine, una macchina fotografica usa e getta, un quadernino di appunti, almeno due o tre colori e tutta la fantasia che c’è.
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Le migliori proposte per baby vacanze estate 2010: nessuno vorrà più diventare grande
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