Archive for ‘November, 2010’

Nowhere Boy

Nowhere Boy

Now-Here Boy o No-Where Boy, come dire, un ragazzo: Qui ed Ora o da Nessuna parte? Un titolo che riassume perfettamente l’infanzia e l’adolescenza, decisamente difficili, di uno dei più grandi miti del secolo scorso: John Lennon. Questa non è la storia dei Beatles, anche se Paul e George ci sono, ma di un ragazzo di Liverpool, cresciuto senza madre, che è, a tutt’oggi, un punto di riferimento per milioni di persone in tutto il mondo.
La vita di John Lennon prima che diventasse leggenda. Sullo sfondo della Liverpool del 1955 scorrono tutti i luoghi che sono in seguito diventati gloriosi: Strawberry Field, Penny Lane, ed ecco John (Aaron Johnson) allevato dagli zii, Mimi (Kristin Scott Thomas) e George (David Threlfall), che si sono presi cura di lui. Ma lui vuole riallacciare i rapporti con la squinternata Julia (Anne-Marie Duff), che è pur sempre sua madre. Con lei impara a suonare la chitarra e con i Quarrymen si esibisce nelle feste parrocchiali perché nel frattempo ha conosciuto Paul (Thomas Brodie Sangster) e George (Sam Bell). Quando Julia muore in un incidente il rapporto con Paul, anche lui orfano di madre, diventa intensissimo. Il resto è storia.
Nowhere Boy è stato diretto da Sam Taylor-Wood, nota artista concettuale che lavora nel campo della fotografia e del cinema, membro del movimento Young British Artists. La sceneggiatura è tratta dal libro di Julia Baird, sorellastra di Lennon, nel quale ne ha raccontato l’infanzia. La Wood è riuscita a restituire l’intensità emotiva, il dolore, la mancanza che hanno marchiato la crescita di Lennon senza l’uso di musiche dei Beatles. Fatta eccezione di A Hard Day’s Night e di Mother, concessa da una entusiasta del film, Yoko Ono. Tenete d’occhio Aaron Johnson che interpreta magnificamente la star e lo diventerà anche lui a sua volta. Come ha scritto il critico americano Roger Ebert, che ha amato molto la pellicola: “Quello che alla fine impariamo da questo primo stralcio di vita di Lennon è che noi arriviamo alla possibilità di pensare che se Julia ci fosse sempre stata per il figlio, lui non ci sarebbe stato per noi. Questo ci fa riflettere anche sul fatto che se: tutto quello di cui abbiamo bisogno è amore, questo non è sempre quello che ottieni”.

* Regia: Sam Taylor Wood
* Con: Aaron Johnson, Kristin Scott Thomas, David Morrissey, Thomas Sangster, Anne Marie Duff
* Distributori: 01 Distribution
* Genere: Biografico, Drammatico, Musicale
* Durata: 98′
* Data di uscita: 03-12-2010

Politica, inverno. Qualcosa è cambiato

Politica, inverno. Qualcosa è cambiato

Sono passati tre mesi dall’agosto infuocato della politica, dai ricordi di quello che è stato ribattezzato metodo Boffo, dall’assalto della casa di Montecarlo. Sembra un secolo e bisogna girarsi in fretta quando si guarda indietro, se no viene il torcicollo. La tensione sembra essere scesa, di una misura ragionevole, tanto che le nebbie che hanno avvolto la democrazia sembrano ora diradarsi, diventare meno fitte. Il quadro politico registra cambiamenti, cambiamenti veri e cambiamenti seri, che meritano di essere studiati, almeno alla superficie.

“Caligola” spettacolo drammatico ed emozionante in scena al Teatro Parenti di Milano

“Caligola” spettacolo drammatico ed emozionante in scena al Teatro Parenti di Milano

Andrà in scena al Teatro Franco Parenti di Milano uno degli spettacoli più intensi ed emozionanti di Corrado d’Elia, in cui la profonda umanità dell’animo umano viene totalmente messa a nudo. Drammatica la scenografia, nella quale la scena completamente bianca, immagine di solitudine e malattia , viene spezzata dal rosso della vasca, piena di palline rosse che simboleggiano il sangue della follia omicida dell’imperatore, il cui dramma interiore è tutto incentrato sulla lotta tra la coscienza individuale ed il potere politico privo di scrupoli.
Sulle note di valzer ballati dai vivi e dai morti, Caligola esprime dolore estremo per la perdita dell’amore ed una stralunante malinconia, che lo porteranno a quella spinta distruttiva che caratterizzerà la sua vita La sua vera colpa non è la sua furia omicida, ma la sua condizione di imperatore, che lo porta ad essere fagocitato in un complicato meccanismo di potere.
Un vero e proprio mostro, la cui mostruosità è data, in fondo, dalla sua estrema umanità e dalla consapevolezza dell’impossibilità di essere libero e felice, che alimenta a tal punto la sua follia, da portarlo alla sua stessa morte.
Ed è proprio questa attuale ed irrinunciabile umanità che lo spettacolo vuole raccontare.

Cimitero di Trento: arrivano i falchi

Cimitero di Trento: arrivano i falchi

Cimitero di Trento - foto Comune di Trento

Cimitero di Trento

Il marmo con il guano dei piccioni si rovina, non solo l’estetica, ma anche la lucidità si perde, per via della composizione della deiezione organica del piccione, per questo la Lista Civica Morandini, lista di centro destra, ha fatto interrogazione in sede consigliare per chiedere una soluzione che non tarda a venire. Al Cimitero di Trento saranno “ingaggiati” dei falchi per allontanare i piccioni.

Il Papa all’Angelus: “L’attesa è una dimensione dell’esistenza umana, ma solo Dio può colmarla”.

Il Papa all’Angelus: “L’attesa è una dimensione dell’esistenza umana, ma solo Dio può colmarla”.


Ieri, domenica 28 novembre, durante la breve catechesi che precede di consuetudine la preghiera dell’Angelus, il Santo Padre ha ricordato l’inizio del nuovo anno liturgico con la prima domenica di Avvento. E’ il periodo dell’attesa della nascita di Gesù che si prolunga fino all’attesa del suo ritorno glorioso, quando verrà a giudicare i vivi e i morti.

Le jeune fille romantic-chic di Gattinoni

Le jeune fille romantic-chic di Gattinoni

Ecco la collezione Gattinoni Pret-à-Porter Spring-Summer 2011.
Aria di jet set, di vacanze spese tra cocktail da pagine patinate, passeggiate sulla Costiera Amalfitana e drink sorseggiati nella incantevole piazzetta di Capri.
Le jeune fille di Gattinoni hanno carattere, una indiscussa personalità, non hanno paura di apparire romantiche, una femminilità elegantemente discreta. It-girl raffinate in un gioco di sensualità e seduzione impertinente.
La collezione Gattinoni Pret-à-Porter Spring-Summer 2011 cita i Sixties e interpreta in chiave contemporanea la tradizione sartoriale e il mondo dalla couture degli anni Cinquanta che appartiene al Dna della Maison.
Tessuti naturali, lini, sete crude, cotoni, chiffon: lievi, mutevoli, cangianti, fluttuanti. Tra giochi di drappeggi, tagli sbiechi ed essenzialità, nasce una nuova silhouette che avvolge il corpo di raffinata eleganza. Per il giorno la donna Gattinoni indossa gonne a balze abbinate a camicie bon ton nei toni del bianco, del blu cobalto, del rosa. Giacche strizzate, trench decostruiti, si abbinano a shorts rigorosamente bianchi o beige, passe-partout dal sapore bon-ton. Gli orli si accorciano e scoprono le gambe, vere protagoniste della collezione. Sinuosi mini-dress e t-shirt couture con fusciacche legate in vita, divengono tele pittoriche, con stampe floreali che brillano di colore, pennellate accese e puntinature d’artista dove il corallo si mescola al verde acqua. Ma anche sinuosi abiti impreziositi da ricami in metallo e madreperla che donano al corpo una straordinaria lucentezza. Per la prossima Primavera-Estate, irrompe nella collezione Gattinoni, il rosso. Un gioco tra passione e romanticismo, un omaggio alla diva-icona del cinema internazionale Sophia Loren, alla sua sensualità sempre attuale.
Per la sera, come una grande tela appoggiata sul corpo, ecco lunghi abiti aerei ed eterei, con ricami in cristallo e volant liberi, in seta glicine, verde acqua, rose pâle, talvolta si indossano con broche gioiello.

The Christmas Show al Teatro Nuovo di Milano

The Christmas Show al Teatro Nuovo di Milano

Dal 7 al 26 Dicembre 2010 andrà in scena al Teatro Nuovo di Milano “The Christmas Show”, il musical di Natale, spettacolo pensato per bambini ed adulti, che si emozioneranno, con le fantastiche scene e le travolgenti musiche degne di Broadway e …sfido chiunque a non rimanere incantato, quando candidi fiocchi di neve cadranno sul pubblico, mentre Babbo Natale si affretta, con l’aiuto degli gnomi, a preparare nella sua fabbrica gli ultimi giocattoli, da caricare sulla slitta trainata dalle renne! Un vero e proprio show dal ritmo incalzante e dalle scenografie molto suggestive, con bellissime canzoni e costumi di atmosfera natalizia, durante il quale grandi e piccini saranno affascinati dai ballerini/manichini, che usciranno dalle vetrine dei negozi allestiti per le feste e… faranno gli auguri agli spettatori!
Sarà un momento emozionante da condividere con la famiglia, assaporando la sognante atmosfera natalizia, che ci fa sentire più uniti ai nostri cari.

Inaugurato a Milano Mhug Studio by Katia Rizzello

Inaugurato a Milano Mhug Studio by Katia Rizzello

Mhug, noto brand milanese che propone abbigliamento per bambini, sempre attento al benessere delle donne, ha inaugurato un Mugh Studio in pieno centro di Milano, in via Caminadella 16, dove è possibile praticare attività specifiche per migliorare e risolvere i problemi a cui spesso le donne vanno incontro, come il mal di schiena, la rigidità articolare, la lenta circolazione sanguigna. Ma come raggiungere questi ambiziosi obiettivi?con i metodi Gyrotonic e Gyrokinesis, due discipline nate negli Stati Uniti, praticate da celebrities come Madonna, Gwyneth Paltrow, Kim Cattrall e Alessandra Ferri, e messe a punto dall’ungherese Juliu Horvath! Sono adatte a persone di tutte le età, dai bambini agli anziani, alle mamme che vogliono recuperare la forma fisica dopo una gravidanza: con le lezioni di Gyrokinesis si mobilizza la colonna vertebrale, correggendo le posizioni sbilanciate e con la macchina Gyrotonic si rinforza la muscolatura e si migliora la circolazione, con il risultato di avere un corpo flessibile, in cui sentirci a nostro agio, consigliati ed assistiti singolarmente da un personal trainer che si occupa di personalizzare gli esercizi secondo le esigenze di ciascuno.
Lo Studio si avvale della prestigiosa direzione di Katia Rizzello, masso-fisioterapista ufficiale del Corpo di Ballo Teatro alla Scala di Milano, una professionista esperta e stimata e punto di riferimento irrinunciabile per etoile e personaggi famosi dello sport e dello spettacolo.

Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni

Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni

L’amore è un’illusione’, scriveva Oscar Wilde e questo 42o lavoro del grande Woody Allen è una piacevolissima ed estrema riflessione su quella grande illusione che ognuno di noi chiama ‘amore’.
Londra, seguiamo la storia di due coppie in crisi: quella piuttosto attempata di Alfie (Anthony Hopkins) e Helena (Gemma Jones), e quella della loro figlia Sally (Naomi Watts) e di suo marito Roy (Josh Brolin). Dopo essere stata lasciata da Alfie – che se ne è andato per inseguire la perduta giovinezza con una giovane escort di nome Charmaine (Lucy Punch) – Helena mette da parte la razionalità e si affida ciecamente ai bislacchi consigli di una cartomante ciarlatana. Dal canto suo Sally, intrappolata in un matrimonio infelice, si prende una cotta per l’affascinate proprietario della galleria d’arte – nonché suo capo – Greg (Antonio Banderas), mentre suo marito Roy, uno scrittore fallito, resta folgorato da Dia (Freida Pinto), una donna misteriosa che cattura il suo sguardo da una finestra vicina. Nonostante i tentativi fatti dai protagonisti per eludere i rispettivi problemi attraverso sogni ad occhi aperti e progetti impossibili, i loro sforzi produrranno solo crepacuore e confusione.
Rubando il titolo ad una delle frasi che i cartomanti usano per far contenti i loro clienti, Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni (titolo originale You Will Meet a Tall Dark Stranger), narra con cinico umorismo quanto è facile farsi mettere nel sacco dalle proprie pulsioni. Senza nessun pregiudizio, anzi con una certa simpatia, nonostante i problemi innescati dalle scelte irrazionali, verso quei personaggi che accettano di vivere nell’illusione, poiché sembrano gli unici capaci di godersi, almeno per un attimo, la vita. E’ l’universo di Allen, che a settantacinque anni diventa forse ancora più pessimista, ma continua con grande coerenza e curiosità a guardare le passioni degli uomini come il motore di un mondo senza senso. Allen spiega: “Tutti i personaggi si affannano per dare un senso alle loro vite, e trovano ambizione, successo e amore. Non fanno che correre, scontrarsi tra di loro, farsi male, fare errori in un caos costante. Ma alla fine, dopo cento anni, tutti coloro che sono stati sulla terra insieme a loro, saranno morti e sepolti e dopo altri cento anni, ci sarà una nuova generazione di persone. E dopo tante ambizioni e aspirazioni, plagi e tradimenti, ciò che un tempo sembrava avere tanto senso, non ne avrà più alcuno”.
* Regia: Woody Allen
* Con: Freida Pinto, Josh Brolin, Naomi Watts, Antonio Banderas, Anthony Hopkins, Gemma Jones, Lucy Punch
* Distributori: Medusa
* Genere: Commedia
* Durata: 108′
* Data di uscita: 03-12-2010

Ancora Tu! (You Again)

Ancora Tu!  (You Again)

La rampante esperta di Pubbliche Relazioni Marni torna nella sua casa d’origine per partecipare alle nozze di suo fratello maggiore ma scopre che questi sta per sposare la sua acerrima rivale dei tempi del liceo, la quale, però, ha comodamente ‘dimenticato’ le problematiche vicende del passato. E come se non bastasse, anche la zia della sposa, una spumeggiante frequentatrice del jet set, è costretta a confrontarsi con la sua ex nemica dei tempi della scuola: la madre di Marni. Le quattro donne sfoderano le unghie e riaccendono antichi rancori, in questa stravagante commedia che dimostra come tutto può cambiare .

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