
Le 12 ricette finaliste del concorso di cucina “Amadori premia la tua ricetta”, rivolto ai dipendenti del Gruppo, hanno dato vita ad un ricettario .
I navigatori sono passati dai 1.180 di ottobre ai 15.200 di novembre. Un grande successo raggiunto grazie all’abbinamento della campagna pubblicitaria “Devi solo partire” con gli itinerari d’autunno in camper scaricabili online. E ora APC – Associazione Produttori Caravan e Camper, lancia nuovi percorsi per l’inverno 2010 2011, elaborati da In Evidence. Anch’essi comodamente scaricabili da www.sceglilcamper.it
Quando in un mese un sito internet incrementa i propri visitatori di 14.020 unità (con oltre 5.300 download), non si può fare a meno di parlare di grande successo. E così APC – Associazione Produttori Caravan e Camper lancia ora nuovi percorsi elaborati da In Evidence appositamente per la stagione invernale e sempre, ovviamente, a misura di camperista.
Alcuni itinerari sono già scaricabili (sempre in formato PDF)dalla home page di Sceglilcamper.it,completamente rinnovata nella grafica, resa più “invernale” e “natalizia”. Nuovi percorsi saranno disponibili durante le Feste e altri ancora all’inizio di gennaio, all’interno di una sezione speciale, per brindare al 2011.
Gli itinerari sono non più lunghi di una pagina e perciò facilmente stampabili o visualizzabili su smart phone e iPad. Anche la nuova serie si presenta, poi, suddivisa in quattro sezioni:
Aziende agricole, Comuni, industrie alimentari: chi sono i più bravi a sfruttare le opportunità delle fonti rinnovabili di energia? Grazie ai sostanziosi incentivi per la realizzazione di impianti e soprattutto grazie ad una crescente cultura sull’argomento, la produzione di energia da fonti rinnovabili continua a segnare in Italia incrementi molto rilevanti. Gli ultimi dati ENEA sottolineano che alla fine del 2009 la produzione nazionale ha superato i 68 TWh mostrando una crescita del 17% rispetto all’anno precedente.
L’Hotel Raito, struttura 5 stelle lusso di Ragosta Hotels Collection, situata in uno dei luoghi più suggestivi della Costiera Amalfitana, a Vietri sul Mare, ha messo a punto uno speciale menu per e il Cenone di San Silvestro, caratterizzati dall’utilizzo di prodotti a km zero, perfettamente mixati tra loro e capaci di riportare in auge la migliore tradizione culinaria campana.
Tra suggestioni, atmosfere e aromi le festività natalizie si trasformeranno grazie all’Hotel Raito in una vera e propria esperienza dei sensi, il tutto immersi in una location di assoluta spettacolarità, con una vista esclusiva sul Golfo di Salerno e sui Faraglioni di Vietri sul Mare.
Lo Chef Francesco Russo si prepara dunque a stupire gli ospiti dell’Hotel Raito con un cenone di San Silvestro all’insegna dell’enogastronomia d’eccellenza, dove il profumo del basilico fresco incontra il retrogusto un po’ acre dei limoni di Amalfi, il rosso vivo dei pomodori San Marzano e tutta la bontà dei taralli di Agerola, delle alici di Cetara, della pasta di Gragnano, della mozzarella di bufala del Cilento e degli agrumi della Costiera Amalfitana.
Il Cenone di San Silvestro il cui costo è di € 130 a persona (bevande escluse), prevede:
Filetto di salmerino in sfoglia croccante al sesamo farcito con verdurine invernali e crema di ricotta bufalina
Risotto carnaroli mantecato con crostacei al rosmarino e mandarini della Costiera
Cavatelli di zucca rossa saltati con crema di porcini di castagno, tartufo scorzone e fonduta di caciocavallo podolico
Dorso di boccadoro in crosta di pane farcito con bufala del Cilento su broccoli “friarielli” ripassati al peperoncino
Baccalà in pastella alla birra con verdure all’agro
Semifreddo di ricotta, pistacchio e lamponi
Zampone con lenticchie di fine anno
Pandoro e panettone di casa Lazzaroni
Nonostante gli accordi iniziali tra i diversi esercenti prevedessero che per i saldi la data di inizio sarebbe dovuta essere quella del 6 gennaio, come il limitrofo Veneto, i negozianti del Capoluogo non ci stanno, molti di loro hanno già comunicato la intenzione di partire con il 3, in qualche caso addirittura il 2 gennaio, anche se tra la clientela c’è chi ha notato che alcuni sconti di anticipo della stagione sono già in atto.


Quest’anno la Befana appende… il calzone da Fratelli La Bufala. Il noto marchio di ristorazione campano, che ad oggi conta oltre 110 ristoranti-pizzerie in tutto il mondo, è diventato partner dell’Associazione City Angels Onlus, impegnata da 17 anni in 17 città italiane a dare assistenza ai clochard. Grazie ad un accordo stretto tra la società Emme Sei, holding del Gruppo Fratelli La Bufala che conta sotto il suo cappello anche i nuovi format Mamma Oliva, Vulkania, Mo’ Comfort Cafè e Chiquita Fruit’s Bar, e i City Angels, Fratelli La Bufala ospiterà il 6 gennaio 2011 presso la location di viale Sabotino 1/A a Milano, il tradizionale pranzo annuale con i senzatetto che vivono per le strade della metropoli. Per l’occasione autorità locali e personaggi dello spettacolo vestiranno i panni dei camerieri per servire ai tavoli oltre 100 clochard le pietanze preparate dagli chef di Fratelli La Bufala.
Inoltre, il Gruppo di ristorazione fornirà 50 buoni pasto al mese (per un valore di 10 euro ciascuno) fruibili dalle famiglie milanesi meno abbienti, in particolare padri separati in difficoltà e nuclei familiari in precarie condizioni economiche. L’iniziativa, nella sua fase sperimentale, avrà una durata iniziale di sei mesi, con l’obiettivo di estendere il progetto su base annuale e, in futuro, anche in altre città dove Fratelli La Bufala e l’Associazione City Angels Onlus sono entrambi presenti.
I buoni pasto potranno essere consumati, dietro presentazione del buono distribuito dai City Angels, presso il ristorante Vulkania di via Valtellina 63 a Milano dal lunedì al venerdì, dalle ore 14 alle ore 15 e dalle ore 19 alle ore 20.
Questa dark comedy tratta dall’omonimo fortunato romanzo a fumetti di Posy Simmonds – a sua volta tratto dal romanzo di Thomas Hardy Via dalla pazza folla -racconta la storia di una giovane giornalista combattuta fra due amori. Quando deve vendere la casa di famiglia dopo la morte di sua madre, Tamara Drewe torna nel paesino del Dorset in cui è cresciuta, creando scompiglio nella piccola comunità. L’adolescente sgraziata di un tempo è diventata una conturbante femme fatale, che ovunque vada lascia dietro di sé una scia di invidie, passioni e pettegolezzi. Tamara è la quintessenza della ragazza moderna, ma la sua è una storia d’amore senza età.

Il riscaldamento globale è un argomento dibattuto e scottante, soprattutto ora che si è scoperto che può avere conseguenze pericolose per la nostra salute.
Lo sostiene un rapporto presentato da ISDE – Medici per l’ambiente che collabora con Greenpeace.

Chiuso un anno difficile per le famiglie e per l’economia, la strategia del gruppo è finalizzata ad ampliare l’offerta e promuovere la marca commerciale ridefinendo anche la funzione d’uso e le insegne di un migliaio di punti di vendita. Nei prossimi tre anni sono previste 266 nuove aperture e 5.800 nuovi posti di lavoro, duemila dei quali nel Meridione.
Nonostante il ristagno dei consumi delle famiglie e le incerte prospettive del mercato del lavoro, Conad cresce anche nel 2010: il giro d’affari ha raggiunto i 9,775 miliardi di euro, il 5,1 per cento in più rispetto allo scorso anno, e la quota di mercato si è attestata al 9,9 per cento (16,3 per cento con Interdis e Rewe Italia).
I dati sono stati presentati a Milano dall’amministratore delegato di Conad Camillo De Berardinis e dal direttore generale Francesco Pugliese in occasione del tradizionale incontro di fine anno con la stampa.
Si è rafforzata anche la leadership nei supermercati, salita al 15,4 per cento, e quella nei punti di vendita di vicinato, oggi al 12,8 per cento (fonte: Nielsen). Una leadership costruita su 2.900 punti di vendita presenti in 1.432 comuni di tutte le province italiane, un migliaio dei quali al centro di un progetto che ridisegna la mappa dei punti di vendita Conad in base ad una ridefinizione d’uso per caratteristiche e ruolo anziché, come è avvenuto sinora, per insegna, al fine di presentare ai consumatori punti di vendita facilmente riconoscibili, funzionali, rispettosi dell’ambiente e con contenuti omogenei.
Il progetto coinvolge i tre formati distributivi che, nella dimensione dai 200 ai 3 mila mq, rappresentano il core business dell’attività di Conad: i supermercati di prossimità Conad City (fino a 600 mq), i supermercati Conad (fino a 1.500 mq) e i Conad Supesrtore (fino a 3.000 mq). Agli estremi del progetto rimangono i piccoli negozi tradizionali, i Margherita Conad e gli ipermercati E.Leclerc Conad.
Per il triennio 2011-2013 Conad ha messo in cantiere l’apertura di 266 nuovi punti di vendita in tutte le regioni italiane, con un investimento di 770,450 milioni di euro e la creazione di 5.800 nuovi posti di lavoro. Al meridione sono previste 160 aperture con oltre 2.100 nuovi posti di lavoro per un investimento di 190 milioni euro.
Proseguirà anche il programma di aperture dei nuovi store Sapori&Dintorni Conad che prevede di portare l’eccellenza del made in Italy alimentare nei principali aeroporti europei e città d’arte italiane.
Cresce la marca commerciale: negli assortimenti di Conad è presente in misura superiore alla media di mercato, 22,2 per cento contro una media nazionale del 16,4 per cento, frutto di una crescita media annua del 15 per cento nel corso degli ultimi tre anni. Il fatturato ha raggiunto i 1.605 milioni di euro (+9,50 per cento rispetto al 2009).
Per far fronte alle mutate esigenze di 6,373 milioni di famiglie di clienti non occasionali – 355 mila in più rispetto allo scorso anno –, Conad ha mantenuto alta l’attenzione all’innovazione di prodotto e di servizio.
In quattro anni ha lanciato 766 nuovi prodotti di marca commerciale, di cui 262 in nuove categorie, 504 estensioni di linea e oltre 1.500 innovazioni di packaging.
La novità di questo scorcio di fine anno è la linea AC Benessere. AC sta per Alimentum Conad, un riferimento alla lingua latina per richiamare la cultura antica del benessere. Benessere che Conad declina in due modi diversi: aggiungendo elementi funzionali a concetti di prodotto tradizionale come, per esempio, i probiotici e gli anticolesterolo; togliendo elementi nutrizionali ai prodotti tradizionali, per rispondere a esigenze di clienti intolleranti al lattosio e al glutine, ad esempio. 30 nuovi prodotti affiancheranno così i probiotici (in vendita dal 2006) e gli yogurt per la regolarità (in vendita dal 2008).
Sono previste nuove aperture in Piemonte, Sardegna, Lazio, Toscana, Emilia-Romagna e Umbria.
Molti prodotti Sapori&Dintorni Conad sono presenti, ormai in modo continuativo, nei punti di vendita di Coop (Svizzera). Anche Colruyt (Belgio) acquista prodotti italiani tramite Conad, in particolare aceto balsamico di Modena, Parmigiano Reggiano, Grana Padano e mascarpone. Così come alcune centrali regionali di acquisto di E.Leclerc (Lecasud, Socara…) che, accanto ai tipici prodotti italiani, hanno in assortimento anche la gamma di surgelati Conad, che Oltralpe sta riscuotendo un grande successo.
“I nostri risultati, in controtendenza rispetto all’andamento generale del settore, sono frutto di una strategia che punta sulla qualità, sull’innovazione – nella rete di vendita e nella marca commerciale – e sull’ingresso in nuovi settori: carburanti, parafarmacie, ottico. Ma sono anche frutto della nostra peculiare struttura organizzativa, fatta della presenza attiva e diffusa sul territorio dei soci-imprenditori”, fa notare l’amministratore delegato di Conad Camillo De Berardinis. “Siamo proiettati al dopo-crisi e abbiamo messo in cantiere un ambizioso progetto di ristrutturazione e ridefinizione della funzione d’uso di un terzo dei nostri punti di vendita, per meglio comunicare la nostra distintività. Un progetto contrassegnato da un’alta compatibilità ambientale, perché vogliamo distinguerci anche su questo tema sentito sempre più discriminante dai cittadini che fanno la spesa. Nei nuovi settori, dove si sono aperti spazi di concorrenza, abbiamo ottenuto risultati molto positivi, garantendo un notevole risparmio e migliori servizi ai nostri clienti. Nel settore dei carburanti, ad esempio, abbiamo garantito un risparmio diretto di 14,6 milioni di euro, oltre ai benefici indiretti della riduzione dei prezzi effettuata dai concorrenti. Ma il risparmio avrebbe potuto essere maggiore se l’attuale legislazione non avesse fatto da freno alle nostre iniziative”.