Daily Archives: 05/03/2011

Shelter – Identità Paranormali

Cara (Julianne Moore) è una psichiatra forense che scopre che un suo paziente, Jonathan Rhys Meyers, è affetto da problemi di personalità multipla. Il fatto inquietante è che tutte le personalità dell’uomo sembrano essere state vittime di brutali assassinii. Fenomeno soprannaturale? Allucinazioni? Cara dovrà scoprirlo velocemente, prima che il suo tempo finisca.
Genere: Horror, Thriller
Cast: Julianne Moore, Jonathan Rhys Meyers, Jeffrey DeMunn, Frances Conroy, Brooklynn Proulx
Data di uscita: 25/02/2011
Paese: Stati Uniti
Diretto da: Björn Stein, Måns Mårlind
Durata del film: 112 min.
Anno di produzione: 2010
Distrubutore: Moviemax
Website locale: www.moviemax.it/film/shelter

La Contemporanea e Mismaonda presentano al teatro Manzoni di Milano “NIENTE PROGETTI PER IL FUTURO” di Francesco Brandi.

con GIOBBE COVATTA (Ivan) e ENZO IACCHETTI (Tobia)
Andrà in scena al Teatro Manzoni di Milano “Niente progetti per il futuro”, la nuova commedia di Francesco Brandi interpretata da Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti, con scene e costumi di Nicolas Bovey, musiche di Cesare Picco, disegno luci di Christian Zucaro, con la regia di Francesco Brandi. “Niente progetti per il futuro” ha vinto il Premio Flaiano 2009, con la seguente motivazione di Masolino D’Amico: “Dramma sottile e coinvolgente, spesso imprevedibile, nel rappresentare l’incontro di un semplice garagista con un Vip della televisione, colto e intelligente ma egocentrico oltre ogni limite. Ne esce il ritratto di una società intera, priva di valori e piena di contraddizioni.” L’autore Francesco Brandi che ha firmato altri interessanti testi teatrali, alcuni dei quali già andati in scena, rappresenta una delle più nuove e più autentiche voci della drammaturgia italiana.
“Niente progetti per il futuro” è un gioco teatrale surreale, una parabola contemporanea, che cerca di raccontare con i toni della leggerezza e del paradosso una società in crisi, dove i valori dell’Uomo appaiono lisi e sfilacciati sullo sfondo di un progressivo impoverimento spirituale.
L’ambientazione è un ponte pedonale della periferia di una grande città, sul quale si incontrano di notte due aspiranti suicidi, uniti dalla comune insana aspirazione ma diversissimi per tutto il resto.
Ivan è un garagista, uomo semplice e di piacevole concretezza, religioso praticante, di bassa estrazione sociale, con una cultura non certo ricca ma nutrita da un’insopprimibile curiosità che alimenta le sue velleità speculative e finanche filosofiche, un filosofo del paradosso ovviamente! E proprio certe sue speculazioni vittimistiche lo hanno portato a concludere che il modo più consono di reagire al tradimento della fidanzata sia levarsi la vita.
Tobia invece è un vip della TV, psicologo di nascita ma opinionista tuttologo di adozione (televisiva). Uomo colto e ironico, ma anche molto egoista e egocentrico. Ultimamente è finito in disgrazia dopo aver involontariamente offeso un alto papavero della televisione in una delle solite schermaglie dei salotti televisivi. Sebbene, pentito dell’incauto gesto, abbia cercato di porvi rimedio con scuse e genuflessioni, subisce ormai da mesi un pesante ostracismo che lo ha logorato lentamente, facendo emergere la sua parte più cinica e nichilista. Su consiglio del suo agente ha speso gli ultimi denari per sposare in sontuose nozze una starlette della tv con cui era fidanzato da tempo, più che per amore per fare un po’ di “rumore” intorno alla sua immagine, ma a poco è servito. Questo è il motivo del suicidio, una carriera distrutta, e soprattutto nessuno più che lo ama e lo cerca, nemmeno la neo moglie che al contrario di lui è impegnata in una carriera folgorante. Ma proprio nel fatidico istante in cui sta per lasciarsi andare giù dal ponte appare Ivan, il quale dopo aver conosciuto di persona Tobia, di cui è da sempre grande fan, decide che la sua ultima buona azione da vivo sarà impedirgli il suicidio.
Dall’incontro tra queste due diverse disperazioni, che provengono da mondi lontani, ma che in fondo si assomigliano, nasce a volte il dramma, a volte la commedia, interpretando quei momenti di vita ora allegri ed ottimistici, ora tristi e distruttivi , che si alternano nell’ esistenza di ogni uomo.
Al Teatro Manzoni dall’8 al 27 marzo 2011

A Carnevale…Ogni scherzo vale! Il ‘Carnevalone’ di Milano

A Milano il Carnevale è una cosa seria! Distintivo della città,  ma soprattutto occasione per ricordare con tutti i fasti del caso la tradizione. Una girandola di colori, maschere, coriandoli e l’irresistibile profumo delle chiacchiere e dei tortelli fritti faranno da cornice ai carri allegorici e alle maschere che sfileranno nel centro della città, e non solo!.

ARRIVA “OSÉ – CHE FAI, CI PROVI?” IL PRIMO “SENSE GAME” CHE FA BENE ALL’AMORE


Le coppie in crisi possono risvegliare il piacere di stare insieme e riscoprire la propria intesa, attraverso una serie di giochi e attività studiate da esperti di rapporti di coppia

ENNIO MORRICONE SI RACCONTA. PRESENTATO A ROMA IL ‘BLU-RAY’ DI “C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA”

“…da piccolo volevo fare il medico, come il Dottor Rocchi, un caro amico di mio padre che curava i figli di Mussolini” Ennio Morricone

Pubblico delle grandi occasioni ieri pomeriggio alla ‘Casa del Cinema’ di Roma, dove un brillante Ennio Morricone ha raccontato, in oltre un’ora di conferenza, le tappe più emozionanti della sua vita. Informale, ironico e nel finale anche molto emozionato, l’istrionico compositore trasteverino ha deliziato stampa e pubblico con racconti e aneddoti relativi alla sua incredibile vita artistica.
“Sono stato costretto a suonare la tromba in cambio di cibo per i tedeschi e qualche tempo dopo per gli Alleati – racconta Morricone – arrivando quasi a detestare questo stupendo strumento, che di fatto è stato il mio primo contatto con il mondo della musica…”.
Belle parole e pensieri anche per le figure che hanno ‘accompagnato’ il Maestro nel suo percorso artistico e lavorativo, fra tutti l’amico Sergio Leone, che Morricone ricorda con rispetto, raccontando della passione e dell’amore che il grandissimo regista ha sempre tradotto nella creazione delle sue opere. Tra queste “C’era una volta in America”, che il Maestro ha messo in musica con grande anticipo dal primo ‘ciak’.
Ospite della Casa del Cinema assieme a Ennio Morricone il Managing Director di Warner Home Video Stefano Scauri, che ha parlato delle caratteristiche di “C’era una volta in America”, finalmente disponibile in versione Blu-ray, anticipando le prossime interessanti uscite in alta definizione: “Oltre alla versione di ‘C’era una volta in America’, già disponibile in alta definizione ricco di contenuti speciali tra cui il documentario ‘Once upon a time: Sergio Leone’, Warner Home Video pubblicherà una serie di titoli decisamente imperdibili per gli amanti del grande cinema in alta definizione: ‘Arancia Meccanica Edizione Speciale 40° Anniversario” il più imminente. Sempre diretto da Kubrick arriveranno poi ‘Barry Lyndon’ e ‘Lolita’, inoltre tra qualche mese saranno disponibili anche ‘L’ultimo dei Moicani’ e ‘Il nome della Rosa’”.
Nel finale il Maestro ha concluso regalando un brivido al pubblico in sala, a cui ha raccontato che il sogno da piccolo sarebbe stato quello di fare il medico, questo per l’influenza della figura del Dottor Rocchi, il medico amico di suo padre famoso per avere tra i suoi pazienti anche i figli di Mussolini, capace di esercitare su di lui un altissimo fascino per la professione esercitata. “Per fortuna – ha terminato Stefano Scauri – abbiamo un medico in meno e un compositore in più”.
Per tutte le informazioni sull’uscita in home video e per scaricare i comunicati stampa e le immagini dei nostri prodotti ricordati di consultare WHVdirect.it, l’esclusivo portale Business to Business di Warner Home Video.
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Omaggio al cappello 1857 – 2011 oggi come allora….

C’è un cappello che racconta storie. Perché sotto un Borsalino c’è sempre una storia da raccontare.
Vicende d’amore, drammi piccoli e grandi, avventure fantastiche, avvolte nel mistero, nel sogno. Protagonisti “uomini e donne dal Borsalino facile”: gangsters e poliziotti, gigolò, femmes fatales. Il Borsalino è da sempre nella fantasia degli scrittori, nelle immagini dei film. Per tutti è sinonimo di eleganza, tradizione, qualità e classe senza tempo.

NUOVO MONOMARCA PER BROOKSFIELD


Brooksfield per il 2011 punta sul Retail e lo fa investendo negli exclusive shops. Dopo aver consolidato la presenza del marchio nelle principali città italiane, il piano prevede l’apertura di boutique monomarca in centri cittadini di medie dimensioni, in grado di valorizzare e cogliere a pieno i valori e la mission della griffe torinese.
Dopo il recente new opening di Casale Monferrato (AT), il Germano Reale vola a Viterbo, in Via dell’Orologio Vecchio 21A, con una boutique che verrà inaugurata il prossimo 5 marzo.
Lo spazio, arricchito da un arredo di grande eleganza, caldo e accogliente, interpreta in chiave moderna l’inconfondibile stile Brooksfield. La boutique, che si estende su 75 mq espositivi, è realizzata con un sapiente equilibrio tra classico e moderno, si presta come cornice ideale per le linee Brooksfield uomo e donna.
Quando si entra in una boutique Brooksfield, si fa la conoscenza di un mondo ricco di evocazioni, gusto e cultura, in cui lo stile, di impronta anglosassone, si unisce con successo alla tradizione sartoriale italiana.
Da sempre, chi sceglie Brooksfield lo fa perché apprezza il suo tratto distintivo, la “Way of Life” che lo accompagna. Fare shopping in quest’affascinante scenografia diventa un piacere unico ed esclusivo. Ogni capo, insieme al valore del marchio, regala la soddisfazione di riconoscersi in uno stile equilibrato, elegante e distintivo, l’inconfondibile stile Brooksfield.

Mappa della violenza: per farsi una idea della propria città

Parco Sempione

Parco Sempione

Una idea che è venuta, non per niente, a un giornalista freelance, che ha deciso di fare di più del suo mestiere di informare, ma anche di rendere partecipi della realtà i suoi conterranei, in particolare in questo caso i milanesi. Daniele Belleri ha creato “Il giro della nera” un blog, come potrebbero essercene tanti altri, ma che ha una grande utilità: parla di Milano dal punto di vista della cronaca nera.

 Ecco le mappe di Milano

2010

2011

“Dalla parte di lei”. Alba de Céspedes: una scrittrice e intellettuale del Novecento.

Nella “Giornata Internazionale della Donna”si inaugura la mostra “Dalla parte di lei. Alba de Céspedes scrittrice e intellettuale del Novecento: Roma, Parigi, Cuba”, allestita nella splendida cornice della Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, e visitabile dal 9 marzo al 2 aprile 2011.