In Piemonte si ripropone il problema dello smog. I livelli sono stati superati in ben tre città: Torino, Vercelli e Alessandria. È quanto è emerso dalle rilevazioni effettuate dall’ARPA (Agenzia Regionale per la protezione per l’ambiente). Le città con i livelli più alti di Pm10 sono Novara (215 microgrammi) e Torino (298 microgrammi). Questi dati ripropongono nuovamente il problema della qualità ambientale delle nostre città e soprattutto delle misure da attuare per combattere l’inquinamento. I dati che sono emersi dalle rilevazioni dell’ARPA fotografano una realtà che sicuramente è più grave di quanto noi pensiamo e contro cui i sindaci delle città piemontesi dovrebbero mettere in cantiere azioni di sistema. Il problema dello smog si fronteggia cercando di incentivare il più possibile i cittadini a non usare la macchina ed allo stesso tempo cercando di migliorare e rendere il più efficienti possibili i servizi pubblici. Ma nonostante in tal senso siano stati fatti numerosi progressi rispetto al passato, sembra che in Italia si sia ancora lontani dal raggiungimento di significativi risultati in tal senso anche in realtà che dovrebbero essere virtuose ed i dati pubblicati dall’ARPA ne sono una dimostrazione. Ci auguriamo che i sindaci piemontesi prendano atto di questi dati e si adoperino in breve tempo per determinare un’inversione di tendenza. E soprattutto che comprendano che per combattere lo smog è necessario cercare di mettere in campo soluzioni alternative come anche l’introduzioni di auto elettriche e soprattutto bisogna dissuadere i cittadini il più possibile, offrendo servizi alternativi, all’uso dell’auto.
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