Mario Monti è andato a messa e poi al museo, e, udite udite, ha pagato pure il biglietto. Roba da non credere.
E chi sarà mai?
Niente niente domenica prossima va pure allo stadio, e semmai va nei distinti, si scola un paio di borghetti, e fa la ola.
Mario Monti è andato a messa e poi al museo, e, udite udite, ha pagato pure il biglietto. Roba da non credere.
E chi sarà mai?
Niente niente domenica prossima va pure allo stadio, e semmai va nei distinti, si scola un paio di borghetti, e fa la ola.
Monti ha incontrato anche una delegazione dei giovani e delle donne, prima di passare a cose più concrete.
E io sto più tranquillo.
Poi ci interroghiamo sul perchè la lingua toscana è considerata la vera lingua italiana. Mi è capitato di assistere , con precisione in provincia di Grosseto, a questa discussione dal benzinaio( un automobilista deve uscire e l’altro,colpevolmente, gli ostruisce il passaggio con un camioncino).
Uno spettro si aggira per l’italia, lo spettro di una fotocopiatrice abbacchiata.
“Nessuno – pensa la povera macchina ormai mandata in pensione da scanner e stampanti – mi ha mai usato per la mia specialità! Una bella copia fronte e retro, bianca e volta, pari e dispari. E il mio toner si stà seccando”
Dopo pressanti richieste di vari collaboratori nasce “l’inserto satirico” de Il Nord.
La sezione Satira è infatti distinta da quella delle Notizie. Chi inserisce un pezzo in Satira, non lo deve inserire in altre categorie. Questo per non generare confusione nel lettore.
I dilemmi sulle elezioni anticipate non sono pochi per Re Silviotto. Infatti il prossimo governo dovrà per evitare il default greco in Italia (argomento che i media hanno amabilmente riposto in un cassetto) effettuare tagli alla spesa e ai servizi pubblici e contestuale aumento di imposte e tasse. Questo sarebbe un ottimo momento per Berlusconi per far vincere la sinistra con una risicatissima maggioranza. Lasciare che il PD si auto distrugga con finanziarie lacrime e sangue mentre le sue TV tornano immediatamente a parlare di crisi economica, sbarchi di clandestini, rapine in villa e omicidi di infanti. Un annetto di questa cura e quando l’armata brancaleone di sinistra cadrà anzitempo Berlusconi tornerà al potere con una solida maggioranza senza avere finiani, raisiani e bocchiniani tra i piedi.
Mr. Gheddafi sbarca in Italia. Sbarca metaforicamente, infatti non arriva su una carretta del mare, come quelle che continuano a partire dalle sue coste, ma da un aereo di Stato, accolto con tutti gli onori che sono dovuti a personalità di tal portata.
Sono stato molto felice di sapere che i Leaders del Partito Democratico hanno deciso di darsi al Porta a Porta. E’ una scelta coraggiosa. Ma giusta. Una scelta che denota un grande senso dello Stato e della dignità delle Istituzioni. Del resto dopo anni di fallimenti politici macroscopici. Di sconfitte clamorose. Di salassi elettorali. La scelta di abbandonare la scena politica ed iniziare una nuova professione partendo dall’umile lavoro del venditore Porta a Porta è forse ciò che gli elettori di Sinistra si meritano. Nella speranza che i nuovi leaders del PD abbiano le capacità che sono mancate ai loro predecessori facciamo i migliori auguri a Bersani, D’Alema, Fassino, Letta, Veltroni per la loro nuova attività. Mi riprometto che quando uno di questi busserà alla mia porta proponendomi l’acquisto di un aspirapolvere o di un depuratore per l’acqua, di un set di pentole o di un abbonamento telefonico lo ascolterò con pazienza.